Mappa assaggiata dal cervo.
Mano di Giulia per fortuna non assaggiata dal cervo :-).
Il buddha gigante alto sedici metri.
I famosi tori rossi.
Oggi ci siamo recate a Nara, naturalmente sotto la pioggia e anche un po’ di grandine…non ci facciamo mancare niente!
Nara era il cuore del buddismo giapponese e l’ultima tappa
della Via della Seta; della sua grandezza ora rimangono un sacco di templi circondati
da colline alberate e parchi. Tra i parchi girano liberamente oltre mille cervi
chiamati Shika, ovvero considerati messaggeri degli dei. Gli animali si
avvicinano senza paura alle persone, anzi aspettano qualcosa da
sgranocchiare…un cervo attirato dalla nostra mappa ha deciso di mordicchiarla…
come potete vedere il pezzo mancante corrisponde al santuario di Kasuga…cosa ha
voluto dirci il portatore degli dei? Di non andare? Di convertirci alla
religione del tempio? O semplicemente che aveva fame? Nel dubbio non l’abbiamo
visitato…
Abbiamo invece visto il tempio Todai-ji al cui interno si
trova la statua di un Budda alto 16 metri , enorme!!
Il santuario Fusimi è il più celebre tra quelli dedicati a
Inari, la divinità del riso e del sakè; centinaia di torii formano un viale che
si arrampica sulla montagna. Questo posto merita proprio di essere visto!
Per concludere la giornata, dopo aver visto un particolare
negozietto piccolissimo ed artigianale di Hello Kitty, abbiamo assistito ad una
rappresentazione tipica vivamente consigliate dall’ufficio turistico…ma noi non
la consigliamo a nessuno!! In pratica era un insieme di tradizioni giapponesi
come la cerimonia del Tè, l’Ikebana, comicità (da noi incompresa…e forse da
tutto il teatro)! Domani ci affogheremo nel sakè e nello shopping prima di
lasciare questo città che non ci ha entusiasmato particolarmente…forse perché
la paragoniamo alla modernissima Tokyo… per fortuna che gli ultimi 2 giorni
torniamo a Tokyo!



