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martedì 27 marzo 2012

Una giornata piena di luce




  










E adesso?...Ovest o est? :-)


Chiesa della Luce







   





Umeda Sky Building. Le diagonali sono i "tubi" contenenti le scale mobili che collegano le due torri.



I due "tubi" con le scale mobili.









   







Questi sono piatti di plastica per descrivere i cibi nei menù, sono nelle vetrine di moltissimi ristoranti...sembrano "veri"!

Approfittando del bellissimo sole ci siamo dirette verso il mare dove sorge il Villaggio Tempozan, ovvero un insieme di strutture che comprende alcuni musei e l’acquario di Osaka.
Ci stupiamo accora delle mode giapponesi. Molte ragazze indossano i più svariati accessori e persino parrucche; alcune si vestono con abiti da fumetto e trucco appariscente. Anche alcuni ragazzi ci tengono all’aspetto, cotonando e colorando i capelli. Tutti gli oggetti per personalizzare il proprio aspetto si possono trovare in gallerie fitte fitte di negozietti all’ultima tendenza che invadono alcune vie sotterranee e non della città.
Anche oggi trovare un edificio è stata un impresa, appena fuori dal centro di Osaka i cartelli sono solamente in Giapponese ed il più delle volte azzeccare la direzione giusta è un impresa. Ma quando si trova un gentilissimo ferroviere che parla solo giapponese e alla cui richiesta di informazioni risponde: “ato, esto gheto number tu”, decisamente non si può sbagliare! Nuovamente abbiamo incontrato persone gentili, come l’autista di un autobus che ci ha addirittura rincorso a piedi per regalarci una mini mappa sul come raggiungere la “chiesa della luce” di Tadao Ando…chiesa nella periferia per niente turistica della città. Dopo aver percorso una strada stretta ed in salita abbiamo raggiunto la chiesa! Ce la siamo cavate anche questa volta.
Oggi abbiamo incontrato più persone incuriosite dalla nostra provenienza, forse attirate dai nostri diversi lineamenti hanno voluto scambiare qualche parola in inglese.
Siamo salite sull’Umeda Sky Building, una futuristica struttura che si trova a mezz’aria a 170 metri di altezza tra due torri gemelle. L’abbiamo raggiunto con un velocissimo ascensore che sale fino al trentanovesimo piano. Da qui siamo salite sul tetto dell’edificio, all’aria aperta ed al vento la veduta sulla città e sul porto sono magnifiche. Abbiamo aspettato che il sole tramontasse per vedere la città illuminata con migliaia di luci. Per spostarci da una torre all’altra siamo salite su una scala mobile all’interno di un tunnel “sospeso” nel vuoto; siamo poi scese con un ascensore in vetro trasparente… questo edificio non è certo l’ideale per chi soffre di vertigini!
La sera abbiamo cenato a Dotombori dove abbiamo assaggiato piatti tipici in un locale privo di turisti. Dopo più di dieci giorni siamo diventate bravissime con le bacchette!! Nessun locale fin’ora ci ha fornito di posate.
Domani mattina la sveglia suonerà alle 5…destinazione Hiroshima.



lunedì 26 marzo 2012

Osaka… la città grigia



 

 

 

 

 




Un'altra statua della libertà...



 


 



 




Carrozza del treno riservata alle donne.



 


Una parete di roccia per allenarsi "sospesa"...




  








 Se ad Osaka dovessimo associare un colore sarebbe sicuramente il grigio, il colore principale della città. Oggi anche il tempo era cupo, e non ha aiutato la nostra visita alla città.
Nonostante tutto la sua tradizione culinaria è celebre in tutto il paese. Si dice che “a Kyoto ci si può rovinare per un kimono, ad Osaka per una cena”. Ma voi lo sapete che qui si possono trovare i famosi Okonomiyake? Quelli che faceva il padre di Licia nel famoso cartone e Giuliano mangiava in ogni puntata? Sono una spesse frittelle con uova e altri ingredienti cotte sulla piastra che dobbiamo assolutamente provare.
Questa città è anche famosa per le architetture di Tadao Ando, grigisissime anch’esse!
La città è del tutto moderna, rimangono solo alcune mura del vecchio castello. Perfino questa fortezza è stata ricostruita…all’interno un ascensore porta nei piani alti da cui si gode una splendida  vista della città. Il castello è circondato da un fossato e da un parco grandissimo, un cuore verde nella grigia città! Anche qui se fosse stato tutto fiorito sarebbe stato tutto rosa!!
Il quartiere ricco di giovani si trova a sud; lungo la strada Dotombori ci sono un sacco di pub, bar, karaoke, sale di pachinko e numerosi ristoranti. A  pochi metri di distanza, questa volta sottoterra, un enorme centro di negozi chiamato Nanba Walk si sviluppa come fosse una metro; stupisce la lunghezza di questa galleria commerciale sotterranea!
Domani continueremo con il nostro giro architet...turistico!

Avete consigli da darci per il nostro blog e per il nostro tour in Giappone?