lunedì 23 febbraio 2015

Venezia... a carnevale ogni scherzo vale!


































Venezia è sempre Venezia! Dicono sia la città più bella del mondo, e come si può contraddire questa affermazione... 
Mi sento davvero fortunata ad abitare nel Nord Est italiano e poter raggiungere Venezia ogni qualvolta lo si desideri soltanto in un'oretta di treno.
Venezia incanta e fa cadere in ginocchio innumerevoli turisti che vengono qui in pellegrinaggio da tutto il mondo. Questo perché non c’è nessun’altra città la cui la magia sia così forte e trascinante.
E in questo sabato di febbraio ci aggiungiamo pure il carnevale a rendere ancor più straordinaria questà favolosa città.  
Tra i canali infiniti e i ponti eterei che vi passano sopra, potrete scovare ogni volta nuovi angoli, ogni visita sarà diversa dalla precedente, poichè in questa città, anche se tutte le strade portano a Piazza San Marco, si incontrano e si svelano dettagli mai visti prima.
L'Arsenale, la Giudecca, il Ponte dei Sospiri, il Ponte di Rialto... potrei stare ad elencare tutte le bellezze di Venezia all'infinito, ma mai una pagina basterebbe per descrivere le meraviglie di questo luogo. Lo si può solamente visitare, ammirare ed amare...

"Chiunque sia stato qui porta nel suo cuore il gioiello più prezioso, l’immagine di Venezia"
 

venerdì 5 dicembre 2014

una gita a... Montagnana, Soave e Cittadella tra le meraviglie medioevali

In una stupenda domenica di sole di ottobre, siamo partiti presto da casa alla scoperta delle città di Montagna, Soave e Cittadella tutte in Veneto.
Abitare in Friuli e non conoscere delle perle d'Italia così vicine a casa propria?
Sì è così... a solo due ore di macchina da casa nostra e non esserci mai stati, che vergogna! Ed ecco che nasce l'idea per la classica gita della domenica!

Prima tappa Montagnana, provincia di Padova.
Cosa caratterizza una tipica città medievale? Ovviamente le mura, che a Montagnana sono fra le meglio conservate e adornate da 24 torri. Subito dopo visita guidata al Castello di San Zeno che ospita i principali reperti ritrovati nel 1974 nella necropoli romana, accanto ai documenti delle precedenti epoche pre- e protostorica (Sezione Archeologica), nonché alle ceramiche, ai vetri e ai dipinti della Sezione Medievale e Moderna.
Carino ma non indispensabile la visita, anzi quasi surreale vistochè c'eravamo solo noi e la guida!










Seconda tappa Soave, provincia di Verona.
Immediatamente appena arrivati a Sovae non si può non vedere il castello che si erige sulle colline sovrastando la cittadine sottostante. Tipicamente medievale, rappresenta uno dei migliori esempi di struttura castellana del Veneto.  Dopo una abbastanza ripida passeggiata in salita, si raggiunge questo meraviglioso posto nel verde da cui si godi di una vista spettacolare e una calorosa accoglienza dai parte dei custodi.
Terminata la visita al castello abbiamo passeggiato nelle vie della città che era invasa da un grande mercatino dell'antiquariato molto bello e vario. E prima di andarcene come poteva mancare uno spriz???

















Terza e ultima tappa Cittadella, Provincia di Padova.
Cittadella è conosciuta per le lunghe e alte mura che la circondano e che si possono visitare. Con un biglietto non troppo costoso è possibile salire sulle mura e camminare attorno alla città curiosando nei giardini delle case sottostanti. Anche qui in occasione della festa d'autunno la città ospitava il mercatino dell'antiquariato che si snodava in tutti i vicoli.











 

DA KOS A KALIMNOS, PLATI, PSERIMOS



















A metà settimana abbiamo deciso di concederci una giornata fuori dall'isola di Kos. Salpati di primo mattino dal porto della città, con un "veliero", anzi con tanti velieri, siamo partiti alla scoperta delle tre isole a nord di Kos. Prima tappa a Pserimos, isola piccola ma carina e collegata a Kos soltanto tramite mare, con una spiaggetta in cui ci siamo fatti un bagno rinfrescante. Seconda tappa sull'isola di Kalimnos, l'isola delle spugne, in cui si poteva, accompagnati dalla guida del veliero, visitare la fabbrica delle spugne. Carino ma non indispensabile. Dopo il pranzo offerto sempre sul veliero, ultima destinazione l'isola di Plati, abitata secondo la leggenda da una sola persona. Qui con una tappa intermedia tra un'isola e l'altra  abbiamo visto i delfini nuotare liberi in mare aperto e con un salto dalla barca ci siamo concessi un tuffo nel trasparente e azzurro mare aperto. E' stata una giornata carina, in compagnia di persone di diverse nazionalità ed età... bellissimi una coppia di vecchietti forse molto più giramondo di noi... :) ad un costo accettabile.